Andolina Elena Augusta
Curriculum Scientifico-Didattico della Prof.ssa Elena Augusta Andolina.                                   Ricercatore Confermato e Professore aggregato di Diritto processuale penale (IUS/16). Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia dell’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro.
  •  Formazione e Carriera. Si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Catania con la votazione 110/110 e lode, discutendo una tesi dal titolo “La pregiudiziale costituzionale nel processo penale”. Successivamente consegue il diploma di formazione per le funzioni internazionali presso la Società italiana per l’Organizzazione internazionale (S.I.O.I.). Avviata nel contempo un’attività di collaborazione con la Cattedra di Diritto processuale penale della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Catania (titolare il Chiar. mo Prof. A. Galati), viene ammessa al Corso di dottorato di ricerca in Scienze Criminalistiche (di durata triennale) svolgendo attività di ricerca sul tema “Droga e Cooperazione internazionale” ed acquisendo il titolo di dottore di ricerca in Scienze criminalistiche.
    Classificandosi al 1° posto nella graduatoria di merito, consegue una delle tre borse di studio (di durata biennale) assegnate - in memoria dei giudici Giovanni e Francesca Falcone - dal C.N.R. e destinate a ricerche nel settore del processo penale ordinario e minorile.
    È abilitata all’esercizio della professione forense.
    Dal 1 gennaio 2000 è ricercatore di Diritto processuale penale presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro; conseguendo la conferma nel gennaio 2003. Dall’anno accademico 2007/2008 è professore aggregato di Diritto processuale penale. In data 20 agosto 2018 consegue l’Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di Professore di Seconda Fascia (Professore Associato) per il medesimo settore SSD IUS/16.
  • Attività di ricerca. Nel biennio 2003/2005 ha partecipato al progetto di Ateneo dell’Università Magna Graecia di Catanzaro dal titolo “Sequestro probatorio” e nel biennio 2011/2013 a quello dal titolo “Le indagini sotto copertura”coordinati e diretti dal Prof. G. Bellantoni. È stata responsabile per il triennio 2011/2013 del progetto di ricerca “Nuovi scenari nella tutela dei diritti fondamentali nell’ambito del processo penale” e per l’anno accademico 2014/2015 del progetto di ricerca “Intercettazioni di conversazioni (o comunicazioni) ed acquisizione dei dati del traffico telefonico” finanziati dal Dipartimento di Scienze Giuridiche, Economiche e Sociali. È socio aggregato dell’Associazione tra gli studiosi del processo penale “G. D. Pisapia” ed è socio effettivo dell’”Instituto Brasileiro de Direito Processual” (IBDP). È componente del comitato di redazione della Rivista scientifica “Archivio della nuova procedura penale”.
  • Attività didattica. È stata incaricata di svolgere nella sede di Catanzaro, nell’ambito del Corso di Diritto Processuale Penale, nell'anno accademico 2018/2019 un modulo di insegnamento corrispondente a 8 CFU,  e negli anni accademici 2017/2018; 2016/2017; 2015/2016; 2014/2015; 2013/2014; 2012-2013, 2011-2012, 2010-2011, 2009-2010, 2008-2009 e 2007-2008 di svolgere un modulo di insegnamento corrispondente a 6 CFU, ripartiti tra il 1° e il 2°semestre;
    - ha tenuto l’insegnamento di Diritto Processuale Penale per supplenza presso il Polo di Cosenza negli anni accademici:
    2009-2010 (2° semestre: impegno didattico corrispondente a 6 CFU), 2008-2009 (2° semestre: impegno didattico corrispondente a 6 CFU), 2007-2008 (1° semestre: impegno didattico corrispondente a 8 CFU), 2006-2007 (2° semestre: impegno didattico corrispondente a 8 CFU), 2004-2005 (2° semestre: impegno didattico di 36 ore), 2003-2004 (2°semestre: impegno didattico di 36 ore); - ha svolto le lezioni del Corso di Procedura penale nell’ambito della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università degli Studi di Catanzaro, negli anni accademici 2017/2018 (3 ore); 2016/2017 (12 ore); 2015/2016 (4 ore); 2014/2015 (8 ore); 2009/2010 (10 ore); 2008/2009 (10 ore); 2007/2008 (10 ore); 2006/2007 (10 ore); 2005/2006 (10ore); 2004/2005(10ore);
    - collabora anche con la Cattedra di Diritto penitenziario, di cui è titolare il Chiar.mo Prof. Giuseppe Bellantoni;
    - fa parte della Commissione di esami di profitto di Procedura penale e di Diritto Penitenziario nella sede di Catanzaro ed ha fatto parte della
    Commissione di esami di Procedura penale nel Polo di Cosenza;
    - ha collaborato anche con la Cattedra di diritto processuale penale, titolare il Chiar.mo Prof. Giuseppe Bellantoni, presso il Polo didattico (ora Università “Mediterranea”) di Reggio Calabria dall’anno accademico 2000-2001 sino a luglio 2005;
    - svolge seminari e presta assistenza agli studenti nell’ambito delle ore di ricevimento, anche al fine della compilazione di tesi di laurea;
    - ha partecipato a numerosi convegni e incontri di studio in materia di processo penale, di tutela dei diritti umani e di cooperazione giudiziaria nella lotta alla criminalità internazionale.
       
  • Pubblicazioni scientifiche. A) Monografie:  - "L'acquisizione nel processo penale dei dati esteriori delle comunicazioni telefoniche e telematiche", Cedam, Padova, 2018;  
  • -  Gli atti anteriori all’apertura del dibattimento”, in Trattato di procedura penale, diretto dai Proff. G. Ubertis e G.P. Voena, vol. XXXII, Giuffrè, 2008; 
  •  - “L’ingresso del minore nel circuito penale”, Libreria Editrice Torre, 1995. 
  • B) Saggi, commenti e contributi a volumi collettanei:- "Il potere del difensore di acquisizione diretta dei dati di traffico telefonico relativi al proprio assistito: limiti normativi e prospettive de jure condendo", in Archivio della nuova procedura penale, n. 1/2018, e in Archivio penale n. 3/2017;
    - "Le intercettazioni e i controlli preventivi sulle comunicazioni nel contrasto al terrorismo internazionale tra irrisolte criticità ed esigenze di riforma, in Archivio della nuova procedura penale, n. 6/2016;

    - L'ammissibilità degli strumenti di captazione dei dati personali tra standard di tutela della privacy ed onde eversive, in Archivio penale, n. 3/2015;

    - Commento Artt. 60-73, in Commentario breve al Codice di procedura penale, a cura di G. Conso-G.Illuminati, Seconda edizione,coordinata da L. Giuliani, Cedam, Padova, 2015;

    - "Ancora sui poteri del G.I.P. dissenziente dalla richiesta di archiviazone, in Diritto penale e processo, n. 5/2014;

    - "La riqualificazione del fatto in sede di merito é idonea a rendere ingiusta la custodia sofferta ?", in Diritto penale e processo n. 1/2013;

    - "Individuazione di persona in immagine e successivo riconoscimento informale", in Indice penale n. 2/2012;

    - "Nuovi scenari nella tutela penale dei diritti fondamentali in Europa", in Diritto penale e processo n.6/2012 e in Revista de Processo, RePro Ano 36. vol.202. Dicembre 2011;
    - "Il dissenso del Procuratore della Repubblica sulla richiesta di misura cautelare personale", in Diritto penale e processo n.1/2010;
    - “Misure reali e spazio giudiziario europeo”, in Studi in onore di Mario Pisani, vol. II (Diritto processuale penale e profili internazionali - Diritto straniero e diritto comparato), Casa Editrice La Tribuna, 2010 ed in Diritto del Commercio internazionale, fasc. 4-2009;     
    - commento degli artt. 129-133, 134-142, 143-147 e 625-bis, in Commentario al C.P.P. diretto dal Prof. P.M. Corso e coordinato dal Prof. G. Bellantoni, La Tribuna. II ediz. (2008);
    - commento degli artt. 109-113 e 114-115, in Codice di Procedura penale commentato con dottrina e giurisprudenza a cura del Prof. G. Tranchina - Collana “Le Fonti del diritto” – Giuffrè (2008);
    - “Principio di diritto della Cassazione e questione di legittimità costituzionale”, in Cassazione penale fasc. 4- 2006;
    - commento degli artt. 129-147 e 625-bis, in Commentario al C.P.P. diretto dal Prof. P.M. Corso e coordinato dal Prof. G. Bellantoni, La Tribuna, I ediz. (2005);
    - “Ragioni di inammissibilità del ricorso per Cassazione unicamente motivato in base ad una questione di illegittimità costituzionale”, in Cassazione penale fasc. 3-2005;
    - “Cooperazione-Integrazione penale nell’Unione Europea”, in Cassazione penale fasc. 10-2001;
    - “È rimediabile l’errore di fatto in cui sia incorsa la Cassazione?”, in Diritto penale e processo n. 3/2000;
    - “Interesse a impugnare e cessazione di efficacia della misura cautelare interdittiva” , in Diritto penale e processo n. 2/1998;
    - “La Cooperazione internazionale nella lotta alla droga e alla criminalità transnazionale”, in Ricerche sul processo, dirette e coordinate da I. Andolina, III Cooperazione Internazionale in materia giudiziaria, Libreria Editrice Torre, 1996.


     

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Curriculum Scientifico-Didattico della Prof.ssa Elena Augusta Andolina.                                   Ricercatore Confermato e Professore aggregato di Diritto processuale penale (IUS/16). Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia dell’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro.

  •  Formazione e Carriera. Si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Catania con la votazione 110/110 e lode, discutendo una tesi dal titolo “La pregiudiziale costituzionale nel processo penale”. Successivamente consegue il diploma di formazione per le funzioni internazionali presso la Società italiana per l’Organizzazione internazionale (S.I.O.I.). Avviata nel contempo un’attività di collaborazione con la Cattedra di Diritto processuale penale della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Catania (titolare il Chiar. mo Prof. A. Galati), viene ammessa al Corso di dottorato di ricerca in Scienze Criminalistiche (di durata triennale) svolgendo attività di ricerca sul tema “Droga e Cooperazione internazionale” ed acquisendo il titolo di dottore di ricerca in Scienze criminalistiche.
    Classificandosi al 1° posto nella graduatoria di merito, consegue una delle tre borse di studio (di durata biennale) assegnate - in memoria dei giudici Giovanni e Francesca Falcone - dal C.N.R. e destinate a ricerche nel settore del processo penale ordinario e minorile.
    È abilitata all’esercizio della professione forense.
    Dal 1 gennaio 2000 è ricercatore di Diritto processuale penale presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro; conseguendo la conferma nel gennaio 2003. Dall’anno accademico 2007/2008 è professore aggregato di Diritto processuale penale. In data 20 agosto 2018 consegue l’Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di Professore di Seconda Fascia (Professore Associato) per il medesimo settore SSD IUS/16.
  • Attività di ricerca. Nel biennio 2003/2005 ha partecipato al progetto di Ateneo dell’Università Magna Graecia di Catanzaro dal titolo “Sequestro probatorio” e nel biennio 2011/2013 a quello dal titolo “Le indagini sotto copertura”coordinati e diretti dal Prof. G. Bellantoni. È stata responsabile per il triennio 2011/2013 del progetto di ricerca “Nuovi scenari nella tutela dei diritti fondamentali nell’ambito del processo penale” e per l’anno accademico 2014/2015 del progetto di ricerca “Intercettazioni di conversazioni (o comunicazioni) ed acquisizione dei dati del traffico telefonico” finanziati dal Dipartimento di Scienze Giuridiche, Economiche e Sociali. È socio aggregato dell’Associazione tra gli studiosi del processo penale “G. D. Pisapia” ed è socio effettivo dell’”Instituto Brasileiro de Direito Processual” (IBDP). È componente del comitato di redazione della Rivista scientifica “Archivio della nuova procedura penale”.
  • Attività didattica. È stata incaricata di svolgere nella sede di Catanzaro, nell’ambito del Corso di Diritto Processuale Penale, nell'anno accademico 2018/2019 un modulo di insegnamento corrispondente a 8 CFU,  e negli anni accademici 2017/2018; 2016/2017; 2015/2016; 2014/2015; 2013/2014; 2012-2013, 2011-2012, 2010-2011, 2009-2010, 2008-2009 e 2007-2008 di svolgere un modulo di insegnamento corrispondente a 6 CFU, ripartiti tra il 1° e il 2°semestre;
    - ha tenuto l’insegnamento di Diritto Processuale Penale per supplenza presso il Polo di Cosenza negli anni accademici:
    2009-2010 (2° semestre: impegno didattico corrispondente a 6 CFU), 2008-2009 (2° semestre: impegno didattico corrispondente a 6 CFU), 2007-2008 (1° semestre: impegno didattico corrispondente a 8 CFU), 2006-2007 (2° semestre: impegno didattico corrispondente a 8 CFU), 2004-2005 (2° semestre: impegno didattico di 36 ore), 2003-2004 (2°semestre: impegno didattico di 36 ore); - ha svolto le lezioni del Corso di Procedura penale nell’ambito della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università degli Studi di Catanzaro, negli anni accademici 2017/2018 (3 ore); 2016/2017 (12 ore); 2015/2016 (4 ore); 2014/2015 (8 ore); 2009/2010 (10 ore); 2008/2009 (10 ore); 2007/2008 (10 ore); 2006/2007 (10 ore); 2005/2006 (10ore); 2004/2005(10ore);
    - collabora anche con la Cattedra di Diritto penitenziario, di cui è titolare il Chiar.mo Prof. Giuseppe Bellantoni;
    - fa parte della Commissione di esami di profitto di Procedura penale e di Diritto Penitenziario nella sede di Catanzaro ed ha fatto parte della
    Commissione di esami di Procedura penale nel Polo di Cosenza;
    - ha collaborato anche con la Cattedra di diritto processuale penale, titolare il Chiar.mo Prof. Giuseppe Bellantoni, presso il Polo didattico (ora Università “Mediterranea”) di Reggio Calabria dall’anno accademico 2000-2001 sino a luglio 2005;
    - svolge seminari e presta assistenza agli studenti nell’ambito delle ore di ricevimento, anche al fine della compilazione di tesi di laurea;
    - ha partecipato a numerosi convegni e incontri di studio in materia di processo penale, di tutela dei diritti umani e di cooperazione giudiziaria nella lotta alla criminalità internazionale.
       
  • Pubblicazioni scientifiche. A) Monografie:  - "L'acquisizione nel processo penale dei dati esteriori delle comunicazioni telefoniche e telematiche", Cedam, Padova, 2018;  
  • -  Gli atti anteriori all’apertura del dibattimento”, in Trattato di procedura penale, diretto dai Proff. G. Ubertis e G.P. Voena, vol. XXXII, Giuffrè, 2008; 
  •  - “L’ingresso del minore nel circuito penale”, Libreria Editrice Torre, 1995. 
  • B) Saggi, commenti e contributi a volumi collettanei:- "Il potere del difensore di acquisizione diretta dei dati di traffico telefonico relativi al proprio assistito: limiti normativi e prospettive de jure condendo", in Archivio della nuova procedura penale, n. 1/2018, e in Archivio penale n. 3/2017;
    - "Le intercettazioni e i controlli preventivi sulle comunicazioni nel contrasto al terrorismo internazionale tra irrisolte criticità ed esigenze di riforma, in Archivio della nuova procedura penale, n. 6/2016;

    - L'ammissibilità degli strumenti di captazione dei dati personali tra standard di tutela della privacy ed onde eversive, in Archivio penale, n. 3/2015;

    - Commento Artt. 60-73, in Commentario breve al Codice di procedura penale, a cura di G. Conso-G.Illuminati, Seconda edizione,coordinata da L. Giuliani, Cedam, Padova, 2015;

    - "Ancora sui poteri del G.I.P. dissenziente dalla richiesta di archiviazone, in Diritto penale e processo, n. 5/2014;

    - "La riqualificazione del fatto in sede di merito é idonea a rendere ingiusta la custodia sofferta ?", in Diritto penale e processo n. 1/2013;

    - "Individuazione di persona in immagine e successivo riconoscimento informale", in Indice penale n. 2/2012;

    - "Nuovi scenari nella tutela penale dei diritti fondamentali in Europa", in Diritto penale e processo n.6/2012 e in Revista de Processo, RePro Ano 36. vol.202. Dicembre 2011;
    - "Il dissenso del Procuratore della Repubblica sulla richiesta di misura cautelare personale", in Diritto penale e processo n.1/2010;
    - “Misure reali e spazio giudiziario europeo”, in Studi in onore di Mario Pisani, vol. II (Diritto processuale penale e profili internazionali - Diritto straniero e diritto comparato), Casa Editrice La Tribuna, 2010 ed in Diritto del Commercio internazionale, fasc. 4-2009;     
    - commento degli artt. 129-133, 134-142, 143-147 e 625-bis, in Commentario al C.P.P. diretto dal Prof. P.M. Corso e coordinato dal Prof. G. Bellantoni, La Tribuna. II ediz. (2008);
    - commento degli artt. 109-113 e 114-115, in Codice di Procedura penale commentato con dottrina e giurisprudenza a cura del Prof. G. Tranchina - Collana “Le Fonti del diritto” – Giuffrè (2008);
    - “Principio di diritto della Cassazione e questione di legittimità costituzionale”, in Cassazione penale fasc. 4- 2006;
    - commento degli artt. 129-147 e 625-bis, in Commentario al C.P.P. diretto dal Prof. P.M. Corso e coordinato dal Prof. G. Bellantoni, La Tribuna, I ediz. (2005);
    - “Ragioni di inammissibilità del ricorso per Cassazione unicamente motivato in base ad una questione di illegittimità costituzionale”, in Cassazione penale fasc. 3-2005;
    - “Cooperazione-Integrazione penale nell’Unione Europea”, in Cassazione penale fasc. 10-2001;
    - “È rimediabile l’errore di fatto in cui sia incorsa la Cassazione?”, in Diritto penale e processo n. 3/2000;
    - “Interesse a impugnare e cessazione di efficacia della misura cautelare interdittiva” , in Diritto penale e processo n. 2/1998;
    - “La Cooperazione internazionale nella lotta alla droga e alla criminalità transnazionale”, in Ricerche sul processo, dirette e coordinate da I. Andolina, III Cooperazione Internazionale in materia giudiziaria, Libreria Editrice Torre, 1996.


     
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